Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
apri l'articolo del codice

Articolo 184 ∙ (Effetti del concordato per i creditori)


Concordato preventivo e prescrizione dei crediti
Tutte le MassimeCassazione
Obbligatorietà del concordato per tutti i creditoriConcordato preventivo e prescrizione dei creditiScissioneValutazione di convenienzaPar condicio creditorumEffetto nei confronti dei creditori anterioriAzione esecutiva nei confronti dell'assuntoreEseczione forzataAzione di responsabilitàPermanenza degli effetti della falcidia concordataria nel fallimento successivoEsdebitazione nel concordato di gruppoEsdebitazione e limitazione degli impegni dell'assuntore ai soli crediti ammessiPatrimonio dei soci illimitatamente responsabiliEsdebitazione dei soci illimitatamente responsabiliEsdebitazione e garanzia ipotecaria dei soci illimitatamente responsabiliTerzo datore di ipotecaEsdebitazione dei soci illimitatamente responsabili e consecuzione delle procedureEsdebitazione e costituzione di società in nome collettivoEsdebitazione dei fideiussoriTrasformazione della societàFinanza esterna fornita dai soci illimitatanente responsabiliPagamenti effettuati in esecuzione del concordatoDiritto del fideiussoreSoci fideiussoriVoto dei fideiussoriAccertamento di crediti tributariRegolarità contributiva, DURCDichiarazione di fallimento


Concordato preventivo e prescrizione dei crediti

Concordato preventivo – Inesigibilità dei crediti – Prescrizione
Poiché, ai sensi dell'art. 184 l.f., i creditori non possono esigere il pagamento del proprio credito fine a che non è concluso la liquidazione dell'attivo concordatario, la prescrizione del credito stesso non può nel frattempo maturare.

In ordine a questo specifico aspetto, non è infatti condivisibile l'orientamento della Cassazione secondo il quale l'ammissione del creditore al concordato con cessione dei beni non impedisce il decorso della prescrizione perchè il creditore avrebbe comunque la possibilità di formulare nei confronti del debitore solleciti ed atti cautelativi di messa in mora.

La costituzione in mora costituisce, infatti, ai sensi dell'art. 2934 c.c., atto idoneo ad interrompere la prescrizione in quanto presuppone l'esigibilità della pretesa, mancando la quale la semplice messa in mora perderebbe rilievo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Brescia, 12 Febbraio 2022.


Concordato preventivo – Prescrizione dei crediti – Decorrenza del termine dal giorno in cui diviene esecutivo il progetto di ripartizione
Il termine di prescrizione dei crediti concorsuali nei confronti di debitore ammesso al concordato preventivo decorre da quando diviene esecutivo il progetto di ripartizione parziale o finale. (Claudia Balestrazzi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 03 Febbraio 2021.